Per Ipr Carsharing il “new board” in forte recupero

Gli analisti di Ipr Carsharing non si fanno attendere e lanciano la loro previsione sulla consultazione tra gli automobilisti italiani di dicembre.

Ricordiamo che la casa automobilistica Renzault, ha trovato il sostegno di altre case minori, con cui ha già collaborato in join venture nel board. Stiamo parlando della “Alfanetta e Romeo” e della “Flaviarth”

Per contro, Bugrilli, Silfiat, Demarcedes e Saablini hanno raccolto anche l’appoggio della romana “Fordina”, nota per il flop di vendite nella capitale e di altre case minori, come la giapponese “Civaniti” e il famoso marchio di Suv “George Rover”

 

Ad oggi questi due coalizioni commerciali, hanno costituito delle joint venture.

La joint venture a favore della delibera si è registrata come “new board”

Invece, la joint venture, contraria alla delibera si chiama,  “original board”

 

Per Ipr Carsharing i blocchi, sono così posizionati:

  • Original board”; 51,2%
  • “New board”; 48,8%

Fonte: scenaripolitici.com