Sondaggi d’America /129 – I risultati dei caucus dell’Iowa: Cruz batte a sorpresa Trump, bene Rubio. La Clinton batte Sanders per un soffio. 2 candidati si ritirano.

Ieri notte si sono tenuti i caucus dell’Iowa e ci sono state molte sorprese.

Cominciamo dai repubblicani:

CruzIowa

A sorpresa, Ted Cruz ha vinto i caucus, staccando Donald Trump di oltre 3 punti. Solida performance per Marco Rubio, il quale è arrivato in terza posizione, a poco più di un punto da Trump.

RisultatiIowaR

Risultati per contea:

ConteeRep

I caucus repubblicani hanno fatto registrare un’affluenza record:  si sono recati a votare in oltre 186.000. Moltissimi erano coloro che votavano per la prima volta in un caucus e questo avrebbe dovuto favorire Trump. Ma non è stato così.

Cerchiamo di analizzare il voto. Ted Cruz è il grande vincitore. Per avere qualche speranza di vincere la nomination, aveva bisogno di vincere in Iowa e lo ha fatto. Ricordiamo che i vincitori del 2008 e 2012 (Huckabee e Santorum) non hanno vinto la nomination, ma grazie a quelle vittorie sono rimasti in corsa per un bel po’. Sarà così anche per Cruz, che punta ad un grande risultato in South Carolina e nel Super Tuesday del 1° marzo, quando si recheranno a votare molti stati del sud amichevoli a Cruz, incluso il suo Texas.

Donald Trump è il grande sconfitto. Era il favorito per la vittoria, in caso di vittoria in Iowa avrebbe avuto strada spianata anche in New Hampshire. La sua candidatura ovviamente va avanti e punta al New Hampshire, dove la divisione dei candidati dell’establishment dovrebbe ancora favorirlo, nonostante la sconfitta in Iowa. Con una vittoria in New Hampshire, Trump potrebbe apparire come il candidato della rimonta, che si rialza dalla sconfitta in Iowa e vince in New Hampshire.

Ottima performance per Marco Rubio, arrivato in terza posizione superando il 20% e insidando Trump per la seconda piazza. Gli ultimi segnali prima del voto hanno mostrato il momentum per Rubio, il quale ha battuto le aspettative. Ora Marco Rubio si sente il candidato dell’establishment e non ha del tutto torto. Rubio ha ottenuto il 23%, mentre Bush soltanto il 3%, Fiorina, Kasich e Christie il 2%. Il New Hampshire sarà decisivo.

Riusciranno Bush, Kasich o Christie ad ottenere un risultato migliore di Rubio? Se uno di loro ci riuscirà, allora quel candidato potrà andare avanti per un po’. Se Rubio invece riuscirà a lasciarsi dietro i candidati della sua stessa area a quel punto l’establishment dovrà per forza di cose puntare tutto su Rubio.

Ben Carson ha ottenuto poco più del 9% ed invece di fare campagna elettorale in New Hampshire e South Carolina si prenderà dei giorni di riposo. Non un buon segno.

Rand Paul si è aggiudicato la quinta posizione ottenendo il 4,5%. Anche questo risultato era nelle attese e potrà permettere a Paul di andare avanti fino al New Hampshire.

Carly Fiorina, John Kasich e Chris Christie, racchiusi in 200 voti, puntano tutto sul New Hampshire. Mike Huckabee ha sospeso la sua campagna, mentre Rick Santorum punterà tutto sul South Carolina.

Un riepilogo sui delegati. 2280 saranno allocati nelle prossime primarie e caucus, i 165 della RNC si riferiscono ai leader del partito repubblicano di ogni singolo stato e territorio, fatta eccezione per il Kansas.

DelegatiR

Ora passiamo ai democratici. E’ stata una sfida molto combattuta per tutta la notte.

ClintonIowa

Alla fine, Hillary Clinton ha ottenuto 701 delegati dai vari caucus, mentre Bernie Sanders ne ha ottenuti 697. Appena 8 delegati per Martin O’Malley, il quale ha sospeso la sua campagna per la presidenza. In 6 casi, l’allocazione di un delegato è stata decisa con il lancio della monetina, fenomeno che ha favorito la Clinton.

Alcuni paventano l’ipotesi di un riconteggio.

RisultatiIowaD

Risultati per contea:

ConteeDem

Sanders ha affermato che l’esito del voto è un pareggio tra lui e la Clinton ed ha parlato di vittoria morale. Il margine è stato molto ristretto, ma la Clinton ha comunque vinto in Iowa. Il senatore del Vermont ha comunque fatto registrare una buona performance in Iowa ed è nettamente avanti in New Hampshire, ma una vittoria avrebbe potuto fare più comodo.

Un riepilogo sui delegati:

DelegatiDem

Nelle primarie democratiche, 4006 delegati saranno allocati a seconda del voto delle prossime primarie e caucus, ma i 713 superdelegati (Governatori, Senatori, Rappresentanti, membri del Partito Democratico) avranno un peso importante. Di questi 713 superdelegati, 396 hanno già scelto la Clinton, 13 sosterranno Sanders mentre 304 sono ancora indecisi. Ciò significa che sono rimasti 4311 delegati (90,5% del totale) da allocare tra i vari delegati.

La Clinton si è già assicurata circa il 9% dei delegati della Convention (50% + 1 è necessario per ottenere la nomination) ed è molto probabile che la stragrande maggioranza dei 304 superdelegati che ancora non si sono schierati alla fine sceglieranno lei, quindi ciò vuol dire che Sanders deve fare molto bene nei 49 stati più territori rimasti.

Giovedì 4 febbraio si terrà il dibattito democratico tra Clinton e Sanders all’Università del New Hampshire di Durham. Il dibattito verrà trasmesso dalla MSNBC.

Sabato 6 febbraio si terrà il dibattito repubblicano al Saint Anselm College di Goffstown, New Hampshire. Il dibattito verrà trasmesso dalla ABC. Verranno invitati al dibattito i primi tre classificati in Iowa (Cruz, Trump, Rubio), i migliori 6 nella media dei sondaggi nazionali e i migliori 6 nella media dei sondaggi del New Hampshire. Non ci sarà il famoso dibattito del pomeriggio.

Per oggi è tutto. Nel fine settimana torneremo ad aggiornarvi con le nostre previsioni sul New Hampshire e con i nuovi sondaggi post-Iowa. Quali saranno gli effetti del voto di ieri?

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