Elezioni Regionali 2015 – LA SFIDA/3: analisi delle elezioni in Campania e Puglia

CAMPANIA

Nella prima repubblica, la Campania è stata una regione a forti tinte democristiane; negli anni Ottanta, la celebre “corrente del golfo” comprendeva esponenti di primo piano della politica nazionale, quali Antonio Gava, Vincenzo Scotti, Cirino Pomicino, oltre al segretario nazionale del partito Ciriaco De Mita. Nella seconda repubblica, l’asse tra gli ex-comunisti guidati da Antonio Bassolino e il ppi – margherita di De Mita ha trasformato la regione in un laboratorio politico nazionale del centrosinistra, che ha governato l’ente fino al 2010, quando sull’onda degli scandali giudiziari e dell’emergenza rifiuti il centrodestra è riuscito a vincere le elezioni. Il presidente uscente, il socialista Stefano Caldoro, ha perso alcuni pezzi, passati direttamente con Vincenzo De Luca, lo storico sindaco di Salerno, che dopo la sconfitta di cinque anni fa, ci riprova di nuovo. Su di lui, pesa tuttavia una condanna in primo grado per abuso d’ufficio per la nomina di un project manager e l’eventuale decadenza dall’incarico ai sensi della legge Severino. A sinistra, inoltre, sel e rifondazione comunista hanno deciso di sostenere Salvatore Vozza, ex sindaco di Castellammare di Stabia, che potrebbe erodere alcuni consensi da quel lato. Il movimento5stelle, che qui conta sul vice-presidente della Camera Luigi Di Maio, candida Valeria Ciarambino. Partita incerta, ma De Luca secondo noi parte leggermente favorito. CSX LEANING

I risultati delle ultime europee: AFFLUENZA 51.1, PD 36.1 – FORZA ITALIA 23.9 – M5S 22.9 – NCD, UDC 5.4 – FDI 4.5 – LISTA TSIPRAS 3.8 – SCELTA CIVICA 1 – IDV 0.9 – LEGA NORD 0.7 – VERDI 0.6

Ecco le liste presentate:

STEFANO CALDORO:  FORZA ITALIA, CALDORO PRESIDENTE, NCD – AREA POPOLARE, FDI, NOI SUD, POPOLARI PER L’ITALIA – PRI, DEMOCRAZIA CRISTIANA, LEGA SUD AUSONIA, MAI PIU’ TERRA DEI FUOCHI CON FERRILLO, VITTIME DELLA GIUSTIZIA E DEL FISCO

VINCENZO DE LUCA:  PD, DE LUCA PRESIDENTE, CAMPANIA LIBERA, UDC, CENTRO DEMOCRATICO – SCELTA CIVICA, PSI, IDV, VERDI – DAVVERO, CAMPANIA IN RETE, IL SUD CON DE LUCA

VALERIA CIARAMBINO:  MOVIMENTO 5 STELLE

SALVATORE VOZZA:  SINISTRA AL LAVORO PER LA CAMPANIA

MARCO ESPOSITO:  MO! LISTA CIVICA CAMPANIA

Numero di consiglieri: 50+1

Soglie: Non partecipano alla distribuzione dei seggi le liste che non raggiungono almeno il 3% a meno che non siano collegate a coalizioni che hanno raggiunto il 10% dei voti.

Premio di maggioranza: Alla coalizione che sostiene il presidente eletto sono assegnati almeno 30 seggi. Contestualmente al presidente eletto non possono essere attribuiti più di 32 seggi.

puglia

PUGLIA

La Puglia è una regione tradizionalmente di centrodestra; è stata la terra di Aldo Moro, di Pinuccio Tatarella, e, più recentemente, di Raffaele Fitto e Adriana Poli Bortone. L’egemonia del centrodestra si è interrotta nel 2005, quando Nichi Vendola, all’epoca militante di Rifondazione Comunista, sconfisse prima il candidato ufficiale dell’ Ulivo, Francesco Boccia,alle primarie e poi il presidente uscente, proprio Raffaele Fitto. Confermato nel 2010, Vendola passa il testimone al sindaco di Bari, l’ex-magistrato Michele Emiliano, che guida una larga coalizione di ben otto liste, apparentemente senza avversari. In Puglia, infatti, si è consumato lo strappo definitivo tra Berlusconi, che appoggia l’ex sindaco di Lecce, la senatrice Adriana Poli Bortone, e Fitto, che con la sua corrente sostiene l’oncologo Francesco Schittulli. In cerca di conferme il Movimento5stelle che qui ottenne quasi il 25% alle scorse europee e propone Antonella Laricchia. Strano a dirsi, conoscendo lo storico della regione, ma partita chiusa. CSX SOLID

I risultati delle ultime europee: AFFLUENZA 51.5, PD 33.6 – M5S 24.6 – FORZA ITALIA 23.5 – NCD, UDC 7.1 – LISTA TSIPRAS 4.3 – FDI 3.7 – VERDI 0.9 – IDV 0.8 – SCELTA CIVICA 0.8 – LEGA NORD 0.6

Ecco le liste presentate:

MICHELE EMILIANO:  PD, LA PUGLIA CON EMILIANO, EMILIANO SINDACO DI PUGLIA, NOI A SINISTRA, POPOLARI, POPOLARI PER L’ITALIA, PARTITO COMUNISTA D’ITALIA, PENSIONATI INVALIDI E GIOVANI INSIEME

FRANCESCO SCHITTULLI:  OLTRE CON FITTO, MOVIMENTO SCHITTULLI – AREA POPOLARE, FDI

ADRIANA POLI BORTONE:  FORZA ITALIA, NOI CON SALVINI,  PUGLIA NAZIONALE, PARTITO LIBERALE

ANTONELLA LARICCHIA:  MOVIMENTO 5 STELLE

RICCARDO ROSSI:  L’ALTRA PUGLIA

GREGORIO MARIGGIO’:  VERDI

MICHELE RIZZI:  ALTERNATIVA COMUNISTA

Numero di consiglieri: 50+1

Soglie:
l’8% per le coalizioni e le liste non coalizzate;
il 4% per le liste all’interno di una coalizione (sempreché la stessa abbia ovviamente raggiunto l’8%)

Premio di maggioranza:
29 seggi su 50 se la coalizione collegata al presidente eletto ha ottenuto almeno il 40% dei voti;
28/50 se la percentuale della coalizione è compresa fra il 35% e il 40%;
27/50 per una percentuale di coalizione inferiore al 35%.

JULIO

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Informazioni | Chiudi