Sondaggi d’America /96 – Riepilogo sulle sfide più interessanti per il Senato.

Salve amici, rieccoci con la puntata numero 96 dei Sondaggi d’America.

Nel post di oggi faremo un riepilogo sulle sfide più interessanti per il Senato.

Quando il vantaggio di un candidato sarà inferiore ai 3 punti, lo stato sarà classificato come TOSS-UP. Quando il vantaggio di un candidato sarà compreso tra i 3 punti e i 6 punti, lo stato sarà classificato come LEAN. Quando il vantaggio di un candidato sarà compreso tra i 6 punti e i 10 punti, lo stato sarà classificato come LIKELY. Quando il vantaggio di un candidato sarà superiore ai 10 punti, lo stato sarà classificato come SOLID.

ALASKA – Sfida molto interessante in Alaska. Dopo aver battuto il candidato del Tea Party Joe Miller nelle primarie repubblicane, Dan Sullivan dovrà sfidare l’uscente democratico Mark Begich a Novembre. Una premessa sui sondaggi di questo stato è d’obbligo: i sondaggi in Alaska tendono quasi sempre a sbagliare, causa la difficoltà di poter sondare uno stato così piccolo (in termini di popolazione). Come detto da Nate Silver, in media i sondaggi hanno sopravvalutato i democratici di 7,2 punti nelle ultime elezioni. Non sappiamo se anche quest’anno sarà così, però è un fattore da tenere in considerazione. Per questo, lo diciamo già da adesso, invitiamo i nostri lettori a non stupirsi in caso di un grande errore sulla nostra previsione finale sull’Alaska. Esempio lampante di ciò sono le elezioni per il Senato in Alaska del 2008. Mark Begich era dato avanti di quasi 10 punti sull’uscente repubblicano Stevens. Però alla fine ha vinto di poco più di 1 punto percentuale. Stevens aveva pianificato di sfidare Begich quest’anno, ma è morto in incidente aereo nel 2010. Mark Begich sta facendo una grande campagna elettorale, ma ricordiamo che in questo stato Barack Obama ha perso di 14 punti nel 2012. Obama è impopolare in questo stato e Obama è un grande fattore nella campagna elettorale. Il nostro calcolo riflette in pieno quanto questa sfida sia combattuta.

Calcolo BiDiMediaBegich (D) 47,6% Sullivan (R) 47,6% Altri 4,8% – Vantaggio Begich (D): 0% (+ 1,7% rispetto al post precedente) (per la precisione abbiamo Begich al 47,64% e Sullivan al 47,57%)

Rating BiDiMedia: TOSS-UP

 

ARKANSAS – Il rappresentante repubblicano Tom Cotton dovrà affrontare l’uscente democratico Mark Pryor a Novembre. L’Arkansas è uno stato repubblicano, dove Obama (che ha perso nel 2012 di circa 24 punti) è molto impopolare. Fattori che dovrebbero già affossare la rielezione di Pryor, che però continua ad essere sempre competitivo nei sondaggi. Il massimo svantaggio di Pryor nei nostri calcoli è stato di 3 punti, svantaggio che ora invece è intorno al punto e mezzo percentuale. Pryor rimane competitivo, ma il chiaro favorito è Cotton. In uno stato come l’Arkansas è facile per i repubblicani collegare Pryor a Obama e ciò è uno dei fattori che ci portano a dire che Cotton è il favorito.

Calcolo BiDiMedia: Cotton (R) 49,4% Pryor (D) 47,8% Altri 2,8% – Vantaggio Cotton (R): 1,6% (- 0,2% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: TOSS-UP

 

COLORADO – Il rappresentante repubblicano Cory Gardner dovrà affrontare l’uscente democratico Mark Udall a Novembre. Colorado, uno stato fondamentale nelle elezioni presidenziali, che però ultimamente si inclina verso i democratici. A inizio anno il campo repubblicano era molto debole e Udall era strafavorito per la rielezione, ma da quando Gardner è sceso in campo tutto è cambiato. Fin da subito i candidati repubblicani si sono ritirati e i sondaggi hanno mostrato una sfida incertissima. A fine Agosto Udall ha preso un vantaggio, che però è del tutto svanito a Settembre. Infatti gli ultimi 3 sondaggi danno Gardner avanti (chi di 1 punto, chi addirittura di 8 punti, che è un vantaggio improbabile, causato probabilmente da errori nel campionamento del sondaggio). Però la tendenza è chiara. Gardner sta recuperando. Udall sta facendo una buona campagna, anche se con attacchi a Gardner considerati da molti poco corretti. Ad oggi Udall è ancora il favorito, ma tutto può succedere.

Calcolo BiDiMedia: Udall (D) 48,4% Gardner (R) 47,9% Altri 3,7% – Vantaggio Udall (D): 0,5% (- 1,8% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: TOSS-UP

 

GEORGIA – In questo stato sarà una sfida tra persone che non hanno ricoperto incarichi politici in passato. Il repubblicano David Perdue sfiderà Michelle Nunn, la democratica, in Novembre. Questo seggio è detenuto dai repubblicani, ma l’uscente ha deciso di ritirarsi. Da subito è apparsa come una gara competitiva, ma Perdue è un buon candidato e la campagna della Nunn si è fatta sfuggire alcuni documenti interni sulla strategia elettorale. La Nunn è una buona candidata, ma il favorito è Perdue. Unico dubbio sulla soglia del 50%. Per essere eletti a Novembre, un candidato dovrà superare il 50% + 1 dei voti a Novembre. Se non accadrà, si terrà un ballottaggio a Gennaio. Il nostro calcolo mostra Perdue vicinissimo al 50%.

Calcolo BiDiMedia: Perdue (R) 49,6% Nunn (D) 46,4% Altri 4% – Vantaggio Perdue (R): 3,2% (+ 0,2% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: REP LEAN

 

IOWA – L’uscente democratico Tom Harkin ha deciso di ritirarsi e il rappresentante democratico Bruce Braley e la repubblicana (molto conservatrice) Joni Ernst si sfideranno per il seggio a Novembre. Questo stato era considerato quasi sicuro per i democratici, ma causa alcune gaffes di Braley (del tipo “Il Senatore Grassley è un semplice agricoltore che non è mai andato a scuola di legge ed ora si ritrova a presiedere una commissione del Senato”, con Grassley che è molto popolare e in uno stato legatissimo all’agricoltura come l’Iowa) hanno rimesso il seggio in gioco. E’ stata sempre una sfida combattutissima. Nelle ultime settimane Braley aveva preso un leggero vantaggio, che però è svanito nell’ultima settimana. Degli ultimi 4 sondaggi, 2 danno una parità, 1 assegna a Braley il vantaggio e 1 assegna un vantaggio alla Ernst. Quindi una sfida molto combattuta e molto probabilmente sarà così fino a Novembre.

Calcolo BiDiMedia: Braley (D) 49,1% Ernst (R) 48,7% Altri 2,1% – Vantaggio Braley (D): 0,4% (- 0,7% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: TOSS-UP

 

KANSAS – Questo seggio sembrava sicuro per i repubblicani alcuni mesi fa, ma così invece non è. L’uscente repubblicano Pat Roberts ha dovuto affrontare le primarie repubblicane e le ha vinte, ma non di tanto, anzi. I sondaggi hanno mostrato Roberts con pochi punti di vantaggio sul democratico Taylor e una crescita continua dell’indipendente Orman. Inoltre i sondaggi su una ipotetica sfida tra Roberts e Orman hanno mostrato quest’ultimo avanti di 10 punti. Per questo il democratico Taylor ha deciso di ritirarsi, favorendo così Orman. Roberts è partito subito all’attacco, dicendo che Orman realmente è un democratico. In effetti Orman ha donato soldi a Obama, Reid e alla Clinton. Inoltre nel 2010 si è candidato con i democratici alle primarie, perdendole. Il segretario di Stato del Kansas ha detto che Taylor doveva rimanere nella scheda elettorale come democratico, è ciò avrebbe favorito Roberts in quanto alcuni democratici avrebbero votato per Taylor invece che per Orman. Invece una sentenza di ieri ha ordinato di mettere fuori Taylor dalla scheda elettorale e ciò favorirà Orman. Questa gara è importante perchè Orman ha detto che, in caso di elezione, se un partito avrà una maggioranza chiara (del tipo 50 seggi per i democratici o 51 per i repubblicani) allora voterà con il partito di maggioranza. Ma se i democratici avranno 49 seggi e i repubblicani ne avranno 50, cosa farà Orman? Voterà con i repubblicani, portandoli a 51 seggi oppure con i democratici, portando entrambe le parti a 50 seggi con il voto decisivo del Vice Presidente democratico Biden. In questo caso noi diamo più probabile un voto con i democratici, visto il passato di Orman. Quindi questa sfida è cruciale per i repubblicani, che dovranno spendere parecchi soldi in Kansas. Ad oggi, Orman è il favorito ma visto che siamo in Kansas, stato repubblicano dove molti repubblicani probabilmente torneranno da Roberts e che Obama è impopolare, allora potrà andare in qualsiasi modo.

Calcolo BiDiMedia: Orman (I) 52,7% Roberts (R) 45,8% Altri 1,5% – Vantaggio Orman (I): 6,9% (+ 5,3% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: IND LIKELY

 

KENTUCKY – L’uscente repubblicano e leader della minoranza al Senato Mitch McConnell sarà sfidato dal Segretario di Stato del Kentucky, la democratica Alison Lundergan Grimes. I primi sondaggi hanno mostrato una sfida incerta, ma da 2 mesi McConnell sta guadagnando in continuazione ed è sempre di più il favorito per rimanere a Washington. La Grimes paga il collegamento ad Obama ed altri fattori locali legati al carbone del Kentucky.

Calcolo BiDiMedia: McConnell (R) 50,4% Grimes (D) 46% Altri 3,6% – Vantaggio McConnell (R): 4,4% (+ 0,9% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: REP LEAN

 

LOUISIANA – L’uscente democratica Mary Landrieu affronterà il rappresentante repubblicano Bill Cassidy. In Louisiana per essere eletti serve il 50% + 1 dei voti a Novembre, altrimenti si farà un ballottaggio tra i primi 2 a Dicembre. Nessuno dei candidati supererà il 50% + 1 e quindi sarà ballottaggio tra Landrieu e Cassidy. Gli ultimi sondaggi danno Cassidy avanti perfino al primo turno di Novembre, quando la Landrieu dovrebbe essere avanti a causa della presenza di un repubblicano molto conservatore come Rob Manness che potrebbe togliere voti a Cassidy. Cassidy viene anche dato avanti per il ballottaggio. Questa sfida potrebbe decidere il controllo del Senato (in caso di Repubblicani a 50 seggi e democratici a 48/49 seggi) e quindi potrebbe esserci un grande sforzo repubblicano. I sondaggi danno Cassidy avanti ed è il favorito per vincere, anche se non escludiamo sorprese.

Calcolo BiDiMedia: Cassidy (R) 51,9% Landrieu (D) 48,1% – Vantaggio Cassidy (R): 3,8% (+ 2% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: REP LEAN

 

MICHIGAN – I sondaggi dell’inizio dell’anno davano un leggero vantaggio per la repubblicana Terry Lynn Land, contro il rappresentante democratico Gary Peters, ma ora la situazione si è invertita. Alcuni sondaggi danno a Peters un vantaggio stretto, altri addirittura di 10 punti. Ma il fatto è che in uno stato democratico come il Michigan Peters è il favorito e molto probabilmente vincerà a Novembre.

Calcolo BiDiMedia: Peters (D) 51,4% Land (R) 46,5% Altri 2,1% – Vantaggio Peters (D): 4,9% (+ 0,1% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: DEM LEAN

 

NEW HAMSPHIRE – L’uscente democratica Jeanne Shaheen sfiderà l’ex senatore repubblicano del Massachusetts Scott Brown. Brown sta recuperando nei sondaggi. Gli ultimi sondaggi danno alla Shaheen un vantaggio molto stretto, o parità o addirittura Brown in testa. Brown è stato senatore del Massachusetts, sconfitto nel 2012 da Elizabeth Warren, che ora però si è trasferito in New Hampshire ed è in corsa per il Senato. La Shaheen è ancora la nostra favorita, ma Brown sta recuperando. Non ci sentiamo di dire che Brown può vincere, ma può comunque continuare a chiudere il gap.

Calcolo BiDiMedia: Shaheen (D) 51,8% Brown (R) 46,5% Altri 1,7% – Vantaggio Shaheen (D): 5,3% (- 1,1% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: DEM LEAN

 

NORTH CAROLINA – L’uscente democratica Kay Hagan affronterà lo Speaker della Camera dei Rappresentanti del North Carolina Thom Tillis a Novembre. Entrambi sono impopolari, ma Tillis lo è di più. Questo è uno dei motivi per il quale la Hagan sta ampliando, e anche parecchio, il vantaggio che aveva. Tillis è indietro anche a livello di soldi raccolti e ciò non lo aiuterà. Nel 2008, proprio in questi giorni la Hagan aveva cominciato a recuperare nei sondaggi. Questo è il momento per Tillis per recuperare. Se non lo farà, allora molto probabilmente la Hagan vincerà. Ad oggi la Hagan è la favorita, ma non ci sentiamo sicuri al 100%. Qualcosa potrebbe ancora succedere.

Calcolo BiDiMedia: Hagan (D) 49% Tillis (R) 45,7% Altri 5,3% – Vantaggio Hagan (D): 3,3% (+ 1% rispetto al post precedente)

Rating BiDiMedia: DEM LEAN

Ora le nostre mappe aggiornate:

MappaSenatoNormale

REPUBBLICANI 48 seggi (+ 1 rispetto al post precedente)

DEMOCRATICI 47 seggi (+ 1 rispetto al post precedente)

ORMAN 1 seggio (+ 1 rispetto al post precedente)

TOSS-UP 4 seggi (- 3 rispetto al post precedente)

 

Ora la mappa senza gli stati TOSS-UP:

NewMappaSenatoNoTossUp

 

DEMOCRATICI 50 seggi (+ 1 rispetto al post precedente)

REPUBBLICANI 49 seggi (- 1 rispetto al post precedente)

ORMAN 1 seggio (invariato rispetto al post precedente)

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