Voci dal Conclave: il recupero di San Sìmplicio

Oggi vi diamo conto dei conteggi riservatissimi di un vaticanista fra i più noti, ospite fisso degli (interminabili) approfondimenti religiosi condotti sui teleschermi nazionali dall’esuberante frate Enrico.
(qui invece potete votare il nostro nuovo sondaggio sul referendum costituzionale)
Da anni ci dilettiamo a riportare le Voci dal Conclave che appassionano chi fra i nostri lettori è interessato non solo ai fatti politici italiani e ai sondaggi sul referendum, di cui come dicevamo non è possibile riferire, ma anche alle vicende di Chiesa.
Dicevamo del noto vaticanista, di cui siamo in grado di riferirvi le ultimissime elaborazioni: si tratta del fascinoso Patrizio Messia, il vaticanista più abbronzato che ci sia, a capo dell’eminente centro studi Ecumene Magistero e Gerarchia, che poco più di una settimana fa misurava i contrari alla riforma nel numero di 53 porporati, e i favorevoli nel numero di 47.
Negli ultimi giorni, la tendenza pare invece indicare un recupero di questi ultimi, devoti a San Simplicio, che sembrano riuscire a convincere un certo numero dei prelati che, interpellati nelle scorse settimane, si trinceravano dietro al silenzio o si professavano incerti.
San Norberto 52 cardinali, 3 parrocchie
San Simplicio 47 cardinali, 7 parrocchie
(Ricordiamo che il voto di 10 parrocchie equivale a quello di un cardinale)
Giova rammentare a tutti i lettori attenti alle cose di Chiesa che queste stime non includono quelle sul voto dei nunzi apostolici all’estero: similmente a come accade per i sondaggi elettorali, infatti, i vaticanisti hanno difficoltà a raggiungere un campione significativo di porporati in missione fuori dalla Penisola, e quindi non li comprendono nelle loro elaborazioni. A taluni esperti di vicende ecclesiali non sfugge tuttavia che proprio le preferenze dei nunzi all’estero potrebbero risultare decisive.
Fonte: youtrend.it
– Studi e Proiezioni Elettorali