Sondaggi d’America – Trump recupera nel voto popolare ma la Clinton è avanti tra i grandi elettori.

Salve amici. Oggi introdurremo le nostre previsioni sui singoli stati per le elezioni presidenziali e aggiorneremo la nostra previsione sul voto popolare nazionale. I dati di entrambe le previsioni sono aggiornati a venerdì.
Cominciamo dalla nostra previsione per il voto popolare.
Si registra un recupero di Donald Trump a livello nazionale. La nostra previsione di 2 settimane fa assegnava alla Clinton un vantaggio di 4,5 punti sul magnate repubblicano (48,1% a 43,6%, con gli altri candidati all’8,3%). In queste 2 settimane Trump ha recuperato poco più di 2 punti.
Ora passiamo alla previsione sui singoli stati. Il nostro modello prende in considerazione due fattori fondamentali: la data di svolgimento del sondaggio (più un sondaggio è recente, più è attendibile) e la precisione del sondaggista nel passato.
Così come per la previsione nazionale, vista la storica tendenza di un calo con il tempo dei candidati di altri partiti e vista la tendenza a “sgonfiarsi” nel giorno delle elezioni, cerchiamo di aggiustare il più possibile al ribasso la percentuale degli altri.
Per alcuni Stati non vi sono sondaggi disponibili o questi sono troppo vecchi. In questo caso nella tabella troverete la scritta nc (no calcolo).
Ogni stato avrà un rating.
Gli stati in cui un candidato è avanti con un margine uguale o inferiore a 3 punti saranno classificati come TOSS-UP.
Gli stati in cui un candidato è avanti con un margine compreso tra i 3,1 punti e i 6 punti saranno classificati come LEAN, quelli in cui un candidato è avanti con un margine compreso tra i 6,1 punti e i 10 punti saranno classificati come LIKELY.
Gli stati in cui un candidato è avanti di 10,1 punti o più saranno classificati come SOLID.
Queste le nostre previsioni sui singoli stati:
Per quanto riguarda gli stati TOSS-UP, la Clinton è avanti di quasi 3 punti nell’Ohio, è avanti di 2,4 punti in Nevada mentre è lotta all’ultimo voto in North Carolina.
Trump è avanti di 3 punti in Iowa, margine più ampio rispetto a stati tradizionalmente repubblicani come Georgia e South Carolina. Il magnate è inoltre avanti di 3 punti in Arizona.
Nella conta dei grandi elettori, la Clinton supera agevolmente quota 270 senza assegnare gli stati TOSS-UP. Quindi pur vincendo tutti gli stati TOSS-UP, Trump si ritroverebbe a quota 236, lontano 34 voti dalla presidenza. Il candidato repubblicano ha bisogno di rimettere in gioco stati ad oggi LEAN CLINTON, come la Florida (29 voti), la Pennsylvania (20) e il Wisconsin (10).
Assegnando i vari stati TOSS-UP al candidato che è avanti, la Clinton si porta a quota 341, mentre Trump arriva a 197.
La Clinton rimane la nostra favorita per la vittoria finale. Trump sta sì recuperando a livello nazionale, ma in America conta il risultato dei singoli stati e Trump è indietro in quasi tutti gli stati competitivi. I dibattiti cominceranno a fine settembre ed entrambi i candidati dovranno fare molto bene: la Clinton proverà a mettere in cassaforte l’elezione, Trump dovrà provare a rendere la sfida ancora più competitiva.
Per oggi è tutto. Vi invitiamo a seguire il nostro account twitter.com/BidimediaUSA che vi terrà aggiornati con sondaggi, notizie e molto altro.
– Studi e Proiezioni Elettorali





