Sondaggi d’America /126 – Trump avanti in Iowa e New Hampshire. Sanders avanti in New Hampshire e a pochi punti dalla Clinton in Iowa.

Salve amici. Il post di oggi sarà molto succoso. Ci saranno aggiornamenti sulle nostre previsioni, importanti news e inoltre pubblicheremo i criteri per l’inclusione nel prossimo dibattito repubblicano del 28 gennaio.
Questa sera, il Des Moines Register (quotidiano principale dell’Iowa) annuncerà gli endorsement per le primarie repubblicane e democratiche. Il Des Moines Register solitamente appoggia candidati vicini all’establishment. Nel 2008, il Des Moines Register ha appoggiato la Clinton per i democratici e McCain per i repubblicani, mentre nel 2012 ha appoggiato Romney per la nomination repubblicana. L’endorsement di questo quotidiano potrebbe avere effetti importanti.
Importanti news sul campo repubblicano: Sarah Palin, ex Governatrice dell’Alaska, candidata alla vicepresidenza nel 2008 e paladina del Tea Party, ha deciso di appoggiare Donald Trump. Un colpo importante per Ted Cruz, considerato molto vicino alla Palin, il quale sta perdendo consensi in Iowa, anche grazie all’endorsement della Palin per Trump. Oramai Trump è il favorito numero uno in Iowa e New Hampshire e sembra che l’establishment repubblicano stia cominciando ad accettare una possibile vittoria di Trump e a scartare l’ipotesi dell’appoggio a Cruz come anti-Trump. Il senatore Hatch ha ammesso che con Trump il GOP potrebbe vincere e ha affermato che con Cruz la sconfitta sarebbe sicura. Dello stesso avviso altri importanti senatori, tra cui quello del North Carolina, Richard Burr, il quale avrebbe affermato che preferirebbe Sanders a Cruz. Il governatore dell’Iowa Terry Branstad (repubblicano), ha affermato che Cruz deve essere sconfitto.
Ora passiamo alle nostre previsioni, cominciando dai repubblicani.
NAZIONALE:
Stime di consenso (ultimo aggiornamento: 21 gennaio): Trump 39,4%, Cruz 20,3%, Rubio 12,5%, Carson 8,2%, Bush 4,6%, Christie 3,3%, Paul 3%, Kasich 3%, Huckabee 2,3%, Fiorina 2%, Santorum 0,5%, Gilmore 0,5%, Altri 0,3%
Vantaggio: Trump + 19,1% su Cruz
Situazione pressochè stabile. Trump si mantiene a ridosso del 40%, seguito da Cruz che consolida la seconda posizione con poco più del 20%. Seguono Rubio e Carson. Bush guida il gruppo dei candidati sotto il 5%.
IOWA (1 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 20 gennaio) : Trump 32,9%, Cruz 25,9%, Rubio 13,3%, Carson 8,6%, Bush 5,1%, Christie 3,4%, Huckabee 2,9%, Paul 2,6%, Kasich 2,5%, Fiorina 2%, Santorum 0,7%, Gilmore 0,2%, Altri 0%
Vantaggio: Trump + 7% su Cruz.
Delegati (proporzionale puro): Trump 9, Cruz 7, Rubio 4, Carson 2, Bush 1, Christie 1, Huckabee 1, Paul 1, Kasich 1
Trump di nuovo in testa in Iowa. Come possiamo vedere dal grafico, la crescita si è concretizzata nei giorni dopo l’endorsement della Palin per Trump e delle dichiarazioni del Governatore Terry Branstad. Manca poco più di una settimana ai caucus dell’Iowa. C’è ancora un dibattito prima dei caucus. Cruz potrebbe guadagnare, ma ad oggi Trump è il favorito. Guadagna qualcosa Rubio, continua il calo di Carson.
NEW HAMPSHIRE (9 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 18 gennaio): Trump 34,1%, Kasich 14,7%, Cruz 11,6%, Rubio 10,5%, Bush 8,8%, Christie 8,2%, Paul 4,8%, Fiorina 4%, Carson 2,2%, Huckabee 0,7%, Santorum 0,4%, Gilmore 0%, Altri 0%
Vantaggio: Trump + 19,4% su Kasich
Delegati (proporzionale con soglia al 10%): Trump 10, Kasich 4, Cruz 3, Rubio 3
Trump continua a guadagnare in New Hampshire. Alle sue spalle, Kasich riesce a guadagnare la seconda posizione, mentre Rubio, in calo, viene superato anche da Cruz. Bush e Christie rimangono sotto il 10%, con quest’ultimo che viene superato dall’ex Governatore della Florida. Nelle retrovie, buon momento per Paul, cala ancora Carson.
SOUTH CAROLINA (20 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 15 gennaio): Trump 33%, Cruz 18,6%, Bush 13,4%, Rubio 11,3%, Carson 9,3%, Christie 4,1%, Fiorina 3,1%, Kasich 2,1%, Huckabee 2,1%, Paul 2,1%, Santorum 1%, Gilmore 0%, Altri 0%
Vantaggio: Trump + 14,4% su Cruz
Delegati (sistema misto): Trump 26 (chi vince prende tutto), 21 assegnati dai distretti congressuali
Ora passiamo ai democratici. Il 17 gennaio si è tenuto il dibattito democratico in South Carolina. Buona performance per la Clinton e Sanders. Questo dibattito è stato il migliore del Senatore del Vermont, il quale è considerato il vincitore del dibattito.
Inoltre Sanders sta sfatando il mito della Clinton come la candidata con più possibilità di successo nelle elezioni generali. Negli ultimi sondaggi nazionali, dell’Iowa e del New Hampshire, Sanders fa molto meglio della Clinton contro Trump, Cruz e Rubio.
NAZIONALE:
Stime di consenso (ultimo aggiornamento: 19 gennaio): Clinton 56,8%, Sanders 39,6%, O’Malley 1,9%, Altri 1,6%
Vantaggio: Clinton + 17,2% su Sanders
Negli ultimi giorni si registra un recupero di Sanders, il quale però rimane sotto il 40%.
IOWA (1 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 20 gennaio): Clinton 50,4%, Sanders 44,6%, O’Malley 4,9%, Altri 0%
Vantaggio: Clinton + 5,8% su Sanders
Delegati (assegnati dai distretti congressuali): no calcolo
I sondaggi pubblicati tra il 16 gennaio e il 18 gennaio hanno mosrato un buon momento per la Clinton, ma negli ultimi giorni Sanders ha recuperato lo svantaggio, portandosi a poco meno di 6 punti dalla Clinton.
Il sistema dei caucus democratici in Iowa è particolare. Si terranno più di 1.000 caucus nello stato e i candidati che supereranno il 15% in un determinato caucus avranno diritto ad avere delegati per le convention dei distritti congressuali, le quali eleggeranno i delegati per la convention dello stato, la quale eleggerà i delegati da mandare alla Convention democratica. Gli elettori dei candidati che non supereranno il 15% dovranno schierarsi con i candidati che hanno superato il 15%. O’Malley non supererà il 15% in tutti i caucus, quindi molti suoi elettori dovranno appoggiare Clinton o Sanders. Ciò significa che O’Malley potrebbe ricevere meno voti di quanto i sondaggi dicono e che Clinton e Sanders potrebbero guadagnare più voti, specialmente quest’ultimo, in quanto la maggior parte degli elettori di O’Malley esprime la seconda preferenza per Sanders.
NEW HAMPSHIRE (9 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 21 gennaio): Sanders 54,1%, Clinton 43,3%, O’Malley 2,3%, Altri 0,3%
Vantaggio: Sanders + 10,8% su Clinton
Delegati (sistema misto): Sanders 3, Clinton 2, membri del partito 3, scelti dai distretti congressuali 16.
Sanders conserva il vantaggio sulla Clinton in New Hampshire. Un sondaggio della CNN ha addirittura assegnato a Sanders un vantaggio di 27 punti sulla Clinton (60% contro 33%).
SOUTH CAROLINA (27 febbraio):
Stime di voto (ultimo aggiornamento: 21 gennaio): Clinton 61%, Sanders 36,4%, O’Malley 2,6%, Altri 0%
Vantaggio: Clinton + 24,6% su Sanders
Delegati (sistema misto): Clinton 7, Sanders 4, membri del partito 7, scelti dai distretti congressuali 35.
Il 28 gennaio si terrà il settimo dibattito repubblicano. Il dibattito, trasmesso da Fox News, si terrà a Des Moines, Iowa. I criteri per l’inclusione nel dibattito principale sono gli stessi utilizzati per il dibattito di Fox Business. Verranno invitati al dibattito principale della sera i migliori 6 candidati nella media dei sondaggi nazionali, i migliori 5 candidati nella media dei sondaggi dell’Iowa e i migliori 5 candidati nella media dei sondaggi del New Hampshire. I candidati che non soddisferanno i criteri per l’inclusione al dibattito della sera ma avranno almeno l’1% in un sondaggio nazionale, verranno invitati al dibattito del pomeriggio.
Ad oggi, i candidati inclusi nel dibattito della sera sono Trump, Cruz, Rubio, Carson, Bush, Christie e Kasich. Ad oggi, Fiorina, Huckabee, Santorum e Gilmore sarebbero invitati al dibattito del pomeriggio. Sul filo Rand Paul, il quale ha alcune chances di tornare nel dibattito principale. In caso contrario, potrebbe ancora una volta disertare il dibattito del pomeriggio.
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– Studi e Proiezioni Elettorali




