Brasile – Elezioni Presidenziali del 2014

Il 26 ottobre in Brasile si è svolto il secondo turno delle elezioni volte a scegliere il Presidente della Repubblica ed a rinnovare il Parlamento.
Le precedenti Presidenziali del 2010 erano state vinte nettamente da Dilma Rousseff, del Partito dei Lavoratori che al ballottaggio ottenne una netta vittoria, con 12 milioni di voti di vantaggio sullo sfidante.
ELEZIONI 2010
Dopo 4 anni di governo la Rousseff si è nuovamente candidata alle elezioni per ottenere un secondo mandato; tra i suoi principali concorrenti Aecio Neves, del Partito della Socialdemocrazia Brasiliana e l’ambientalista Marina Silva: la Silva si era già presentata alle Presidenziali del 2010 sostenuta dai Verdi, ottenendo il 19,4% dei voti; il suo passaggio al Partito Socialista Brasiliano ed una campagna elettorale molto coinvolgente avevano lasciato intravedere la possibilità che fosse lei a contendere alla Rousseff il governo del paese, ma nei voti nelle urne la sua percentuale si è fermata al 21,3%, mentre Neves otteneva l’accesso al ballottaggio.
ELEZIONI 2014 (1° turno)
Il secondo turno delle Presidenziali si è dunque incentrato nella sfida tra il la candidata del centrosinistra Dilma Rousseff ed il candidato del centrodestra moderato Aecio Neves, con una campagna elettorale molto aggressiva e combattuta.
I risultati delle elezioni hanno mostrato un estrema polarizzazione del voto, con il paese sostanzialmente spaccato a metà tra i due candidati, il Nord-Est più favorevole alla Rousseff, il Sud-Ovest a sostegno di Neves: il conteggio dei voti ha comunque definito un chiaro vincitore, Dilma Rousseff, che con oltre 3 milioni di voti di vantaggio ha ottenuto il suo secondo mandato presidenziale alla guida del Brasile.
ELEZIONI 2014 (2° turno)
Con questa elezione, il Partito dei Lavoratori prosegue la governance iniziata con Luiz Inácio Lula da Silva nel 2003, confermandosi come forza politica primaria del Brasile.
– Studi e Proiezioni Elettorali


