Germania – Elezioni in Brandeburgo e Turingia

BRANDEBURGO
Nel Brandeburgo i Socialisti dell’SPD si confermano primo partito, e potranno continuare a governare il Land anche nella nuova legislatura.
L’alleato di governo, la sinistra radicale della Linke, tuttavia, subisce un netto calo, perdendo nove punti e nove seggi nel parlamento locale, assicurando alla coalizione SPD–Linke una risicata maggioranza.
Migliora invece il dato dei Conservatori della CDU, con cui però sembra improbabile i Socialisti vogliano formare una coalizione di governo.
Il vero exploit è però quello della destra euroscettica dell AFD, che superando ogni previsione ottiene 12% dei voti, un risultato ancora più notevole se si considera che alle precedenti elezioni l’AFD non esisteva neppure
I Liberali dell’FDP collezionano invece l’ennesimo tracollo elettorale, ottenendo meno del 2% dei voti e restando esclusi dalla ripartizione dei seggi
In lieve miglioramento gli ecologisti Verdi ed i candidati della “rete civica” di Freie, che ottengono una piccola rappresentanza elettorale
TURINGIA
In Turingia, governata nella precedente legislatura da una grosse koalition CDU–SPD, gli equilibri elettorali risultano molto precari
I Conservatori della CDU si confermano forza principale, ma non dispongono dei numeri necessari a governare; formando una coalizione con la SPD si otterrebbe la maggioranza di 1 solo seggio, ma la stessa maggioranza sarebbe a disposizione anche varando una coalizione tra le forze di sinistra SPD, Linke e Verdi, soluzione che sarebbe più gradita all’elettorato di riferimento.
Dai flussi elettorali emerge il declino dei Socialisti, penalizzati dall’astensionismo della propria base elettorale, il consueto crollo dei Liberali del FDP e l’impennata della destra euroscettica dell’AFD, che supera anche qui il 10%
– Studi e Proiezioni Elettorali

