Amministrative 2016: il voto nelle città/2

Amministrative 2016 – Gli schieramenti e le nostre previsioni
BOLOGNA: Nessuna sorpresa in città, dove il sindaco uscente Virginio Merola si avvia verso una facile riconferma, forse già al primo turno, più probabilmente al ballottaggio. Cinque le liste a sostegno del primo cittadino: Partito Democratico, Città Comune Con Amelia (guidata dall’assessore al welfare di area prodiana Amelia Frascaroli), Cittadini per Bologna (vicina alla parlamentare di Scelta Civica Monica Babbini), Bologna Metropolitana Fa Centro (promossa dal professor Emilio Franzoni, anima del Centro per i disturbi alimentari del Sant’Orsola), PSI – Bologna Viva.
Il suo principale avversario sembra essere la leghista Lucia Borgonzoni, sostenuta da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli D’Italia, Uniti Si Vince (il gruppo di consiglieri forzisti fuoriusciti dal partito in rotta con il consigliere regionale Galeazzo Bignami), Riprendiamoci La Città.
Il MoVimento5Stelle, che qui ha visto i suoi albori, ripropone il fotografo Massimo Bugani, consigliere comunale uscente, e dovrebbe superare agilmente la doppia cifra.
L’unica vera novità politica di questa tornata pare essere la Coalizione Civica guidata dal giuslavorista di sinistra Federico Martelloni, che in un’unica lista riunisce Sel, Rifondazione Comunista e Possibile dell’europarlamentare ex- pd Elly Schlein e dell’ex-assessore alla cultura Alberto Ronchi. La lista potrebbe pescare nel bacino formato da centri sociali, movimenti di lotta per la casa, sindacalismo di base e comitati art 33 contro l’esternalizzazione delle scuole dell’infanzia e i finanziamenti alle paritarie.
Ecco gli altri candidati alle amministrative di Bologna: Manes Bernardini (Insieme per Bologna), Ermanno Lorenzoni (Partito Comunista dei Lavoratori), Matteo Badiali (Verdi), Mirko De Carli (Popolo Della Famiglia), Sergio Celloni (Giustizia, Onore e Libertà)
PRONOSTICO BIDIMEDIA: PD SOLID
RAVENNA: Pochi dubbi anche in riviera sulle elezioni. Il segretario provinciale del PD, Michele De Pascale, che sostituisce l’assessore Enrico Liverani, deceduto in seguito ad un malore, sarà il successore di Fabrizio Matteucci alla guida di Palazzo Merlato. De Pascale sarà sostenuto da sette liste: Partito Democratico, PRI (che qui ha ancora la sua roccaforte elettorale ed esprime l’attuale vice-sindaco), Italia dei Valori, Sinistra Per Ravenna (formata dai due assessori ex-Sel Valentina Morigi e Guido Pasi), Insieme Per Ravenna (guidata dall’imprenditore Giovanni Poggiali), Ama Ravenna e Ravviva Ravenna.
Lo sparring partner sarà il commercialista Massimo Alberghini, appoggiato da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli D’Italia e Lista per Ravenna dello storico consigliere della DC Alvaro Ancisi.
A sinistra, correrà anche Raffaela Sutter, dirigente comunale, con la lista Ravenna in Comune, che comprende Sel, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Altra Europa Con Tsipras, Possibile, Psi e Radicali, oltre ai due parlamentari Andrea Maestri (ex-pd) e Giovanni Paglia (Sel)
Il MoVimento5stelle non si presenta per dissidi interni, ma l’avvocatessa Michela Guerra, iscritta al Movimento, si presenterà comunque con la civica CambieRà.
L’ultimo candidato è Maurizio Bucci, ex-an, con la civica La Pigna.
PRONOSTICO BIDIMEDIA: PD SOLID
RIMINI: Il sindaco uscente, Andrea Gnassi, dovrebbe vincere senza problemi, forse già al primo turno secondo molti osservatori locali (ma lo storico della città sembra suggerire un più probabile ballottaggio), nonostante la richiesta di rinvio a giudizio per il fallimento dell’aeroporto Aeradria. Sei liste a sostegno: Partito Democratico, Patto Civico Con Gnassi (la lista promossa dal parlamentare ciellino del NcD Sergio Pizzolante, espressione di associazioni e categorie vicine al centrodestra), Sinistra Per Rimini, Centro Democratico – Italia dei Valori, Rimini Attiva, Futura #ConGnassi.
Il centrodestra si è invece ricompattato sull’avvocato Marzio Pecci, vicino alla lega nord, appoggiato da quattro liste (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli D’Italia, Uniti Si Vince).
Il MoVimento5Stelle non si presenta neppure qui per tensioni interne, ma il suo capogruppo, Luigi Camporesi, ha deciso di provarci comunque con una serie di liste civiche e politiche di area centrista, e un gruppo di dissidenti grillini. Tre liste a supporto: Obiettivo Civico – Vincere Per Rimini, Insieme Per Rimini – Noi Per La Romagna – Fare Per Rimini Con Flavio Tosi, Movimento Libero)
A sinistra, ci sono altre due candidature, l’ex assessore della giunta Gnassi Sara Visentin con la lista Rimini In Comune – Diritti A Sinistra, formata da Sel e Rifondazione Comunista, e Mara Marani, con la lista Rimini People, espressione del centro sociale Casa Madiba e del movimento Possibile di Pippo Civati.
Ecco gli altri candidati alle amministrative di Rimini: Mirco Ottaviani (Forza Nuova), Marina Mascioni (Fronte Nazionale Per L’Italia), Ada Di Campi (Il Popolo Della Famiglia)
PRONOSTICO BIDIMEDIA: PD SOLID
GROSSETO: Il sindaco Emilio Bonifazi lascia dopo due mandati, e il Partito Democratico punta sul consigliere comunale Lorenzo Mascagni, che ha battuto il vice-sindaco Paolo Borghi dopo primarie molto partecipate e combattute. Mascagni guiderà una coalizione di quattro liste: Partito Democratico, Lorenzo Mascagni Sindaco, Riformisti Per Grosseto – PSI, Passione Per Grosseto (la lista civica promossa dal presidente della Camera di Commercio Gianni Lamioni, già candidato con il centrodestra alle scorse regionali).
Il centrodestra prova a rinverdire i fasti delle giunte Antichi a metà degli anni Novanta sotto la guida del presidente di Confagricoltura, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che parte leggermente favorito, secondo molti media locali. Otto le liste in appoggio alla sua candidatura: Forza Italia, Lega Nord, Fratelli D’Italia, UdC, Per Grosseto Vivarelli Colonna Sindaco, M.A.T, Maremma Migliore, Italia Patria Nostra.
Il MoVimento5stelle ripropone come cinque anni fa il suo capogruppo uscente, Giacomo Gori, e dovrebbe andare facilmente in doppia cifra.
A sinistra, corre l’avvocato Massimo Ceciarini, sostenuto da Sel, Rifondazione Comunista, Possibile e altri movimenti d’area, racchiusi in un’unica lista, Insieme A Sinistra.
Ecco gli altri candidati alle amministrative di Grosseto: Marco Barzanti (Partito Comunista D’Italia), Massimo Felicioni (Grosseto Oggi Per Domani), Federico Trotta (Forza Nuova), Carlo Vivarelli (Toscana Stato)
PRONOSTICO BIDIMEDIA: CDX LEANING
LATINA: Potrebbe accadere l’inverosimile a Littoria dopo sessantasei anni di giunte di centrodestra/destra; il comune è infatti commissariato dopo la sfiducia votata al sindaco Giovanni Di Giorgi da parte di venti consiglieri comunali (che segue a distanza di pochi anni l’analoga waterloo della giunta guidata dall’allora sindaco Zaccheo).
Il centrodestra si presenta più spaccato che mai, con ben nove candidati d’area, tra cui spiccano l’ex-presidente del consiglio comunale forzista Nicola Calandrini, sostenuto però da Fratelli D’Italia, Noi Con Salvini, Nicola Calandrini Sindaco, Latina Scalo e Cuori Italiani, il consigliere comunale Alessandro Calvi, anche lui di forza italia, alla guida di quattro liste (Forza Italia, Lista Calvi, Popolari Per L’Italia, DC), Gianni Chiarato, consigliere comunale, appoggiato dal movimento Fare di Flavio Tosi e la civica Chiarato Sindaco Latina Città Del Sole, e gli ex-assessori Marilena Sovrani, sostenuta dal ministro Beatrice Lorenzin, con le liste Latina Popolare e Marilena Sovrani Sindaco, e Davide Lemma, con un’unica lista, La Tua Voce Per Latina.
Il centrosinistra prova a cambiare la storia con il consigliere regionale del PD Enrico Forte, che ha battuto alle primarie l’uomo del senatore Claudio Moscardelli, Paolo Galante, con un passato in Alleanza Nazionale. Con lui ci saranno tre liste: Partito Democratico, Lista Enrico Forte Sindaco, Città Forte.
Un ruolo determinante in vista del ballottaggio sarà svolto dalla civica di sinistra guidata da Damiano Coletta, medico, professore universitario alla Sapienza, un passato da calciatore del Latina Calcio, attualmente presidente dell’associazione Rinascita Civile, che organizza incontri e dibattiti pubblici sui temi della legalità, della trasparenza e dei beni comuni. Coletta sarà sostenuto da tre liste (LBC Latina Bene Comune, Latina Rinasce, LBC Giovani) e su di lui dovrebbero confluire gran parte dei voti in uscita dal MoVimento5Stelle, che qui non si presenta.
Ecco gli altri candidati alle amministrative di Latina: Angelo Orlando Tripodi (La Destra, La Famiglia Cristiana, Insieme Per Latina, Forza Di Centro, Latina Olim Palus), Mario Savastano (Casapound, Marco Savastano Sindaco), Salvatore De Monaco (Movimento Sociale Italiano), Danilo Calvani (Forconi 9 Dicembre), Giuseppe Antonio Mancino (Sinistra Per I Diritti).
PRONOSTICO BIDIMEDIA: TOSS-UP
JULIO
– Studi e Proiezioni Elettorali