Sondaggi d’America / 139 – Stanotte voteranno i democratici del South Carolina: Clinton favorita. Previsioni sul Super Tuesday. Rubio vince il dibattito, Trump appoggiato da Christie.

Salve amici. Stanotte saranno chiamati al voto i democratici del South Carolina . Le urne chiuderanno alle 19 locali (l’una di notte in Italia).

Questa è la nostra previsione finale: Clinton grande favorita per la vittoria, Sanders dovrà limitare i danni. Una grande vittoria nel Palmetto State potrebbe dare alla Clinton un grande momentum in vista del Super Tuesday.

Ripartizione dei delegati (53):

18 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

35 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (il numero varia per ogni distretto da 3 a 8): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

SC-D

 

Inoltre vi aggiorniamo sul dibattito repubblicano del 25 febbraio: Rubio è stato il vincitore ed è riuscito ad attaccare con successo Donald Trump, apparso in difficoltà. Prestazione nella norma per Cruz e Kasich. Irrilevante Carson.

Dibatto quindi difficile per Trump, ma proprio ieri è stato annunciato l’appoggio verso di lui di 2 governatori repubblicani. Si tratta di Paul LePage (Maine) e soprattutto dell’ex candidato alla presidenza Chris Christie (New Jersey), non in buoni rapporti con Rubio. Sicuramente un segnale importante per Trump ed uno cattivo per l’establishment. Inoltre Christie potrebbe aver appoggiato Trump in modo di entrare nella lista dei potenziali candidati alla vice presidenza del magnate.

 

Da oggi introduciamo le nostre previsioni per il Super Tuesday del 1° marzo.

Cominciamo dai repubblicani. Trump è il favorito per la vittoria in molti stati. Il grande numero di delegati a disposizione potrebbe spingerlo davvero molto in alto. Visto che i delegati negli stati del Super Tuesday saranno ripartiti proporzionalmente, l’obiettivo di Rubio è di tenere botta, guadagnare un buon numero di delegati per poi cominciare a vincere dal 15 marzo.

Dal 15 marzo, infatti, la maggioranza degli stati chiamati al voto assegneranno i delegati solo al vincitore nello stato stesso. Il 15 marzo voteranno anche Ohio (home state di Kasich) e la Florida, home state di Rubio. Senza una vittoria qui la campagna di Rubio sarebbe finita. Ad oggi, invece, Trump è in testa: non un buon segno per il senatore.

ALASKA

Non è stato possibile effettuare una previsione. Trump e Cruz dovrebbero darsi battaglia per la vittoria in questo stato, con Rubio non molto lontano.

Ripartizione dei delegati (28):

28 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 28 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 13% dei voti.

AK-R

ALABAMA

Ripartizione dei delegati (50):

29 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti o è l’unico ad ottenere almeno il 20% dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 29 delegati. Altrimenti, i 29 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 20%. Nel caso (molto improbabile) in cui nessun candidato ottenga il 20%, i delegati sono ripartiti proporzionalmente tra tutti i candidati.

21 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti o è l’unico ad ottenere almeno il 20% dei voti, allora a quel candidato spettano i 3 delegati del distretto. Altrimenti, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1. Nel caso (molto improbabile) in cui nessun candidato ottenga il 20%, i 3 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra tutti i candidati.

AL-R

ARKANSAS

Ripartizione dei delegati (40):

28 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: ad ogni candidato che ottiene almeno il 15% dei voti spetta un delegato. Per quanto riguarda i delegati rimanenti: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti allora a quel candidato spettano tutti i delegati rimanenti. Altrimenti, i delegati rimanenti sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 15%

12 distretti ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti allora a quel candidato spettano i 3 delegati del distretto. Altrimenti, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1.

AR-R

GEORGIA

Ripartizione dei delegati (76):

34 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 34 delegati. Altrimenti, i 34 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 20%.

42 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti allora a quel candidato spettano i 3 delegati del distretto. Altrimenti, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1.

GA-R

MASSACHUSETTS

Ripartizione dei delegati (42):

42 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 42 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 5% dei voti.

MA-R

MINNESOTA

Ripartizione dei delegati (38):

14 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 14 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 10% dei voti.

24 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): i 3 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 10% dei voti.

MN-R

OKLAHOMA

Ripartizione dei delegati (43):

28 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti o è l’unico ad ottenere almeno il 20% dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 28 delegati. Altrimenti, i 28 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 15%

15 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti, allora a quel candidato spettano i 3 delegati del distretto. Se 3 o più candidati ottengono almeno il 15%, i 3 delegati sono ripartiti proporzionalmente. Se solo 2 candidati ottengono almeno il 15%, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1.

OK-R

TENNESSEE

Non è stato possibile effettuare una previsione, ma Trump è il favorito per la vittoria, mentre Rubio è il favorito per la seconda piazza. Rubio ha ottenuto l’endorsement del governatore Haslam e i suoi comizi in Tennessee sono molto popolati. Potrebbe sorprendere.

Ripartizione dei delegati (58):

31 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene più dei 2/3 dei voti o è l’unico ad ottenere almeno il 20% dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 31 delegati. Altrimenti, i 31 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 20%.

27 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene più dei 2/3 dei voti o è l’unico ad ottenere almeno il 20% dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 3 delegati. Altrimenti, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1.

TN-R

TEXAS

Ripartizione dei delegati (155):

47 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti, allora a quel candidato spettano tutti i 47 delegati. Altrimenti, i 47 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 20%. Nel caso (molto improbabile) in cui un solo candidato ottenga almeno il 20%, i delegati sono ripartiti proporzionalmente tra quel candidato e il primo candidato sotto la soglia del 20%.

108 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (3 per ogni distretto): se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti, allora a quel candidato spettano i 3 delegati del distretto. Altrimenti, il vincitore ottiene 2 delegati e il secondo classificato ne ottiene 1.

TX-R

VERMONT

Ripartizione dei delegati (16):

16 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: se un candidato ottiene il 50% + 1 dei voti, Allora a quel candidato spettano tutti i 16 delegati. Altrimenti, i 16 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati che ottengono almeno il 20%.

VT-R

VIRGINIA

Ripartizione dei delegati (49):

49 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 49 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

VA-R

Un riepilogo sulle nostre previsioni:

delst

 

Ora passiamo ai democratici. Molti stati del sud saranno chiamati al voto e la forza di Hillary Clinton tra le minoranze la rende favorita. Sanders dovrà lottare per la vittoria in Minnesota, Colorado, Massachusetts e Oklahoma. In caso di successo, Hillary Clinton avrebbe la strada spianata verso il 15 marzo, quando voteranno Ohio e Florida.

ALABAMA

Ripartizione dei delegati (53):

18 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 18 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

35 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 3 a 8): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

AL-D

ARKANSAS

Ripartizione dei delegati (32):

11 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 18 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

21 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 4 a 6): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

AR-D

COLORADO

Ripartizione dei delegati (66):

23 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 23 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, con soglia del 15%

43 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 5 a 8): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, con soglia del 15%.

CO-D

GEORGIA

Ripartizione dei delegati (102):

35 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 35 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

67 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 4 a 7): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

GA-D

MASSACHUSETTS

Ripartizione dei delegati (91):

32 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 32 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

59 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 6 a 7): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

MA-D

MINNESOTA

Non è stato possibile effettuare una previsione, ma il Minnesota sarà molto combattuto. Sanders dovrebbe avere un piccolo vantaggio a causa del sistema di voto (caucus), vantaggio che però può essere ribaltato in caso di una grande vittoria della Clinton in South Carolina e conseguenziale momentum.

Ripartizione dei delegati (77):

27 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 27 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

50 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 5 a 9): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

MN-D

OKLAHOMA

Ripartizione dei delegati (38):

13 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 13 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

25 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 4 a 6): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

OK-D

TENNESSEE

Ripartizione dei delegati (67):

23 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 23 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

44 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 4 a 7): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

TN-D

TEXAS

Ripartizione dei delegati (222):

77 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 77 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

145 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti senatoriali (numero varia per ogni distretto da 2 a 10): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

TX-D

VERMONT

Ripartizione dei delegati (16):

5 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 5 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

11 delegati ripartiti a seconda del voto del distretto congressuale: gli 11 delegati del distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

VT-D

VIRGINIA

Ripartizione dei delegati (95):

33 delegati ripartiti a seconda del voto dello stato: i 33 delegati sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

62 delegati ripartiti a seconda del voto dei distretti congressuali (numero varia per ogni distretto da 4 a 8): i delegati di ogni distretto sono ripartiti proporzionalmente tra i candidati, senza alcuna soglia.

VA-D

Un riepilogo sulle nostre previsioni:

delstd

Per oggi è tutto. Vi torneremo ad aggiornare con un post martedì ma nel frattempo vi invitiamo a seguire il nostro account twitter.com/BidimediaUSA che vi terrà aggiornati con risultati, sondaggi, notizie e molto alto.

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