Corse Clandestine: nella seconda gara nelI’Ippodromo di San Walter Giuliano trionfa Fan Idòle

Torniamo dopo una settimana all’Ippodromo San Walter Giuliano, per l’ennesima sfida in vista del Grand Prix d’Europa del 25 maggio. Ricordiamo, ai più distratti tra i nostri lettori, che il circuito giuliano è – storicamente – uno dei più favorevoli alla scuderiaFan Idòle. I cavalli di razza schulz, insomma, qui sono sempre stati coccolati e vezzeggiati. E proprio qui hanno fatto registrare i migliori tempi della loro carriera. Ma passiamo alla telecronaca della corsa clandestina.

L’onnipresente Fan Faròn spinge subito Fan Idòle su ritmi che neppure il fondatore della scuderia aveva mai raggiunto. Il rallentamento in dirittura d’arrivo è quasi fisiologico, insomma. E il tempo di 34,5″, anche se leggermente inferiore a quello fatto registrare una settimana fa, resta da record. Alle spalle di Fan IdòleIgor Brick tenta la clamorosa rimonta ma senza troppa convinzione. Il cavallo pentastellato sa benissimo che all’Ippodromo San Giuliano non ha alcuna chance di vittoria, così dopo il primo giro si limita a controllare la situazione per portarsi a casa la medaglia d’argento. Igor Brick chiude comunque in 25,5″, un secondo netto meglio rispetto all’ultima corsa in terra giuliana.

Terzo, con un passo standard per questa stagione, si piazza Varenne. Il purosangue azzurro soffre ormai da tempo della cronica assenza del suo fantino più decorato,Burlesque, che è stato costretto all’esilio in quel di Château de Boscòn da una contestatissima decisione dei giudici di gara. Senza Burlesque, Varenne ferma i cronometri in 18″: un tempo mediocre, leggermente inferiore a quello della scorsa settimana, ma che gli consentirà comunque di far pesare i suoi sacchi di biada alla Federazione Ippica Europea.

Fuori dal podio, ma oltre l’ostacolo di sbarramento, ci sono il nordico Groom de Bootz (5,5″) e l’iper-governativo Ipson de Scipiòn (5″). Anche per loro arrivano i sacchi di biada da Bruxelles e Strasburgo.

Restano fuori, invece, tutti gli altri. Generàl Ematopulòs rallenta e chiude in 3,5 con lo stesso tempo di Frerès Tricolòr che invece mostra segni di miglioramento rispetto all’ultima performance a San Walter Giuliano. In fondo al gruppo, come sempre in questa stagione, arriva il puledro meticcio che corre per la scuderia formata dai superstiti di Petit Jean e quelli di Ipson de Boccòn (e anche da qualche altro fantino raccattato nei circuiti minori). Il cavallo guidato dal fantino belga dal nome impronunciabile migliora leggermente i suoi ritmi di galoppo, ma non riesce a superare i 2,5″. Troppo poco per continuare a sognare sacchi di biada.

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